Sole cocente in città, turisti stranieri che boccheggiano e a un certo punto si fermano incuriositi: da piazza della Repubblica parte il serpentone rosso tra falci e martello, tante facce del Che, qualcuna di Lenin e l’immancabile "Bandiera Rossa" cantata a squarciagola. È l’orgoglio comunista quello che ha sfilato oggi per le vie della Capitale, nella manifestazione nazionale organizzata dalla Federazione della Sinistra (sigla che riunisce Rifondazione, Pdci .... continua