L’universo jazz in immagini
 







di Gildo De Stefano




È assiomatico che nel vasto mondo della musica, e in particolare nel jazz, la componente visiva diventa essenziale. Si può comprendere un brano di jazz fino in fondo solo se si è in grado di assistere alla sua esecuzione. Uno dei più illustri critici jazz, André Hodeir aveva già ampiamente dimostrato nella sua epoca che il jazz, ancor più della musica europea, è l’espressione autentica di un ‘feeling corporeo’, proprio perché viene coinvolto in modo totale il musicista. Digressione necessaria per introdurre la monumentale pubblicazione (cm 29.1 x 40.7) antologica, dal titolo  Jazz Life” completo di un CD, (TASCHEN Edizioni, pp. 696 - € 150.00), che racchiude il meglio della produzione del fotografo statunitense William Claxton,  che tra il 1959 e il 1960 assieme al musicologo tedesco Joachim Berendt, attraversò gli States sulle tracce del jazz. Fornire all’appassionato di musica e al profano una cospicua panoramica del jazz americano e mondiale attraverso le immagini dei suoi protagonisti: ecco l’ambizione di questa storia fotografica. In essa sono scandite e raggruppate le principali tappe della storia del jazz, dagli esordi di New Orleans, visti anche attraverso l’originaria matrice blues, gospel e spiritual che è peculiare del ‘black people’, fino agli orizzonti aperti del fenomeno ‘free’ e alla definitiva conquista di quella cittadinanza mondiale che gli autori ritengono essenziale e inevitabile per il futuro del jazz. Protagoniste di primo piano, come si è detto, sono le fotografie di Claxton, integrate da un testo essenziale del grande critico tedesco Berendt e da esaurienti didascalie, la cui funzione precisa è di documentare la personalità dei musicisti che hanno fatto la storia del jazz, spesso ripresi, quando si tratta dei ‘grandi’ come Duke Ellington, Ella Fitzgerald, Miles Davis, Muddy Waters, Gabor Szabo, Dave Brubeck, Stan Getz, Billie Holiday, Charlie Mingus, Thelonius Monk, John Coltrane, Charlie Parker, Count Basie e di molti altri in più di un’occasione e in momenti emblematici e inediti della loro vita.

Attraverso le numerosissime immagini di questa straordinaria raccolta riprese dal più grande fotografo del mondo della musica jazz, capace di raccontare in immagini i suoi viaggi in tutto il mondo ed il suo amore per il jazz, riassemblate con piglio documentaristico  dalla Taschen Edizioni già dal 2003 e utilizzando i vantaggi della tecnologia digitale di oggi affiancando un CD audio restaurato dallo stesso Berendt con registrazioni originali, il lettore diventerà spettatore partecipe di quella che Cocteau ha definito “l’espressione musicale del nostro secolo”.