Affari d’oro con rame, ferro e ottone:"trash for cash", 1456 denunce
 











Ferro, ottone e soprattutto rame: rivenduti a peso d’oro per un giro d’affari di un milione e 600mila euro. "Trash for cash", questo il nome dell’operazione della guardia di finanza di Bari che ha portata alla denuncia di 1456 persone e al sequestro due discariche di materiale ferroso e non. Oltre 20 mila conferimenti accertati all’interno dei due siti non autorizzati, per un totale di 90 tonnelate di materiale di scarto, considerato rifiuto pericoloso ma diventato affare d’oro per qualcuno. Bast pensare che in poco più di un anno, il più ricco e attivo dei ’conferenti’ ha incassato 70.000 euro. Le indagini sono state coordinate dal procuratore della Repubblica di Trani, Carlo Maria Capristo, e dal procuratore aggiunto, Francesco Giannella. Al vaglio dei reparti competenti la posizione reddituale di 100 persone per i compensi percepiti, in un quadro regionale di vera emergenza per quanto riguarda la piaga dei furti di rame.