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Dossier
Mal’aria di città 2011 |
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Nel 2010, 48 capoluoghi di provincia hanno superato il limite giornaliero di 50 microgrammi/m3 di polveri sottili oltre i 35 giorni consentiti dalla legge. Ai primi posti per le polveri sottili (PM10) Torino e Frosinone. Maglia nera alla Pianura Padana, dove si sono concentrati 30 dei 48 capoluoghi fuorilegge. I dati sono stati raccolti quotidianamente nell¡¯ambito della campagna ¡°PM10 ti tengo d¡¯occhio¡± grazie alla collaborazione con il sito www.lamiaaria.it che ha esaminato i bollettini on line delle Agenzie per la Protezione dell¡¯Ambiente regionali e li ha tradotti in una mappa interattiva. I superamenti sono relativi ai capoluoghi di provincia e prendono in considerazione la centralina peggiore per ogni citt¨¤. I dati sono riportati nel dossier di Legambiente Mal¡¯aria di citt¨¤ 2011 che evidenzia la cronicit¨¤ dell¡¯emergenza smog italiana. In Europa per respirare aria peggiore della nostra c¡¯¨¨ solo un altro Stato dove poter andare, la Bulgaria. La cronica scarsa qualit¨¤ dell’aria in Italia ¨¨ infatti una emergenza sanitaria prima che ambientale. Il solo PM10 causa ogni anno pi¨´ di 350.000 morti premature in Europa, secondo quanto dichiarato dalla Commissione Europea, mentre in Italia per ogni 10.000 abitanti, pi¨´ di 15 persone muoiono prematuramente solo a causa delle polveri sottili. Le fonti principali di emissioni degli inquinanti (polveri sottili, ossidi di azoto, benzo(a)pirene, monossido di carbonio, ossidi di zolfo, idrocarburi policiclici aromatici) che compromettono la qualit¨¤ dell’aria sono l’industria (siderurgica e petrolchimica) e i trasporti a cui si aggiungono le emissioni che derivano dai riscaldamenti domestici. Il Governo italiano ha approvato, ad agosto scorso, il Decreto legislativo n. 155/2010 in recepimento della Direttiva in materia di qualit¨¤ dell¡¯aria. Un provvedimento che, se da una parte, introduce nuovi limiti come quello per il PM2,5 (la frazione pi¨´ leggera e pi¨´ pericolosa delle polveri sottili) dall¡¯altra giustifica la mancanza d¡¯interventi di riduzione dell¡¯inquinamento in caso di costi sproporzionati. Allarga, inoltre, le maglie per il controllo del benzo(a)pirene, potente cancerogeno, facendo slittare fino a fine 2012 il termine per il raggiungimento del valore di 1 nanogrammo per metro cubo. ¡°In Puglia, la qualit¨¤ dell¡¯aria ¨Cdichiara Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia¨C non migliora anche se nessun capoluogo di provincia supera i limiti di legge. Trani e Foggia sono gli unici capoluoghi ancora privi di centraline. Per questo, in occasione di Mal¡¯aria 2011 abbiamo fatto rilevare dai nostri tecnici i livelli di PM10 e PM2,5 lungo le strade di Foggia. Anche se i valori non sono stati calcolati nell¡¯arco di 24 ore, come prevede la normativa, ma sono relativi solo a tre ore di monitoraggio, ¨Ccontinua Tarantini¨C ci preoccupano i livelli di polveri sottili riscontrati e il fatto che Foggia non abbia una rete di monitoraggio fissa per avere dati costanti e aggiornati sulla qualit¨¤ dell¡¯aria¡±. A Foggia, il monitoraggio ¨¨ stato fatto il 18 gennaio scorso lungo il corso di tutta la mattina. Sono stati individuati 6 percorsi rappresentativi di zone molto trafficate, la stazione, limitrofe a zone commerciali o adiacenti alcune scuole. Inoltre si ¨¨ scelto di monitorare anche zone precluse totalmente al traffico come l’area pedonale del centro storico e del Duomo. Il monitoraggio ¨¨ durato complessivamente 2 ore e 50 minuti e il valore medio totale rilevato di PM10 per la citt¨¤ di Foggia in questa giornata di monitoraggio ¨¨ stato di 137 ¦Ìg/m3 e 64 ¦Ìg/m3 di PM2,5. La zona pi¨´ critica con punte registrate molto alte fino quasi a sfiorare i 180 ¦Ìg/m3 di PM10 (quasi 4 volte il limite medio giornaliero) ¨¨ quella rappresentata dai percorsi 2 e 3, in particolare a piazza Cavour e Giordano, anche se una breve sosta in zona periferica come viale Ofanto nei pressi di una scuola media ha fatto registrare valori di 185 ¦Ìg/m3 di PM10. Anche se i valori non sono stati calcolati nell¡¯arco di 24 ore, come prevede la normativa per valutare la soglia dei 50 ¦Ìg/m3, i risultati ottenuti sono comunque indicativi dell¡¯inquinamento da PM10 presente e soprattutto indicano la concentrazione di polveri presenti nell¡¯aria respirata durante il monitoraggio. Oltre il PM10 sono state rilevate anche le concentrazioni di PM2,5, il particolato di dimensioni ancora pi¨´ piccole che pi¨´ facilmente penetra nel nostro organismo. Per questo parametro la legge prevede un limite medio annuo di 25 ¦Ìg/m3 in vigore da quest¡¯anno. Inoltre, come dimostrato da recenti studi di settore, anche esposizioni di breve durata ad elevate concentrazioni di PM10, possano causare gravi conseguenze sulla salute dei cittadini. ¡°Non vogliamo creare allarmismo ma ¨¨ evidente -conclude Tarantini e afferma Tonino Soldo, Presidente della Legambiente Circolo Gaia di Foggia- come sia assolutamente indispensabile attivare a servizio dei cittadini di Foggia un sistema di monitoraggio ambientale di inquinamento atmosferico in continuo, aggiornato e accessibile, cos¨¬ come accade nelle altre citt¨¤ italiane e come prevede la legge. Ad oggi, l¡¯unica centralina che sta per essere attivata a Foggia ¨¨ quella di ARPA Puglia sulla sede del suo dipartimento. Inoltre, per curare la malattia cronica della cattiva qualit¨¤ dell¡¯aria non bastano interventi spot come la giornata nazionale della bicicletta o parziali limitazioni al traffico. Servono interventi pi¨´ ampi e strutturali: rilanciare il trasporto pubblico, aumentare le zone a traffico limitato, ampliare il numero e l¡¯estensione delle isole pedonali, promuovere forme di mobilit¨¤ alternativa come il car sharing o car pooling, ma anche la cosiddetta mobilit¨¤ dolce, ovvero quella ciclabile e soprattutto quella pedonale¡±. Prof. Tonino Soldo
border=1 width="100%">
| Inquinante |
Legge di riferimento |
Limite |
Periodo di riferimento |
Valori soglia |
| PM10 |
Dm 60/2002
Dlgs. 155/2010 |
50 µg/m3 |
Media giornaliera |
Da non superarsi per più di
35 volte in un anno |
| PM2,5 |
Dlgs. 155/2010 |
25 µg/m3 |
Media annuale |
style="FONT-FAMILY: ’Times New Roman’,’serif’; FONT-SIZE: 10pt; mso-fareast-font-family: ’Times New Roman’; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA">Valore obiettivo per il 2015 |
|
Durata
_______
minuti |
Percorsi |
Strade monitorate |
style="FONT-FAMILY: ’Times New Roman’,’serif’; FONT-SIZE: 10pt; mso-fareast-font-family: ’Times New Roman’; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA">PM10
___
-μg/m3- |
PM2,5
_____
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