“ CONCORSO NEL REATO”
Parentopoli: università,sanità, giustizia
 











Nel 1669 il professore di matematica presso il Trinity College di
Cambridge, Isaac Barrow, trovò davanti a sé un giovane laureato di soli 27 anni che gli esponeva la teoria sulla legge di gravitazione universale. Lo studente era Isaac Newton. Il professore si alzò dalla sedia, e lasciò il suo posto da professore al giovane genio. In Italia i professori sono a vita. Possono insegnare bene o male. Fare ricerca o non farla. Avere condanne oppure essere incensurati. Ma quasi niente riesce a farli alzare dalla cattedra, alla quale restare attaccati fino a 75 anni.
SABRINA GIANNINI
E’ vero che voleva pensionare i professori a 65 anni?
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Sì è vero. E’ un obiettivo che non sono riuscita a raggiungere perché il Parlamento non me lo ha consentito anche se abbiamo trovato comunque un punto di equilibrio che non era esattamente ciò che io auspicavo però un abbassamento dell’età l’abbiamo
approvata. Le resistenze su questo punto sono state molte.
SABRINA GIANNINI
Ah sì eh?
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Sì.
SABRINA GIANNINI
Ma al livello proprio parlamentare?
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Sì, anche al livello parlamentare. Beh sa professori universitari ci sono anche in parlamento.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Adesso sarà un trauma andare in pensione 5 anni prima. Ma lo supereranno facilmente se a sostituirli arriveranno i figli. I loro, ovviamente. Per una coincidenza che però colpisce esclusivamente l’università italiana, i figli dei professori sono più precoci degli altri. Ancor più se si tratta di figli di presidi e rettori, che dovrebbero dare l’esempio. I professori ordinari italiani hanno un’età media di 58 anni, lo diventano 15 anni in ritardo rispetto ai colleghi europei quelli con meno di 35 anni in Italia sono solo 11, lo 0,05%. Ma e’ bruciare le tappe che aiuta la
carriera. Se il primo gradino della carriera accademica, quella di ricercatore, si raggiunge mediamente e per pochi fortunati a 38 anni, già a 32 Gianmarco Tosi vinceva un concorso per ricercatore in malattie dell´apparato visivo segni particolari? Figlio del rettore Tosi che ha fatto sprofondare in un debito record l’università di Siena, tra le varie cause del deficit anche la moltiplicazione delle cattedre. Quando vince il posto da ricercatrice ha soltanto 25 anni la figlia del presidente del CUN, il Consiglio Universitario Nazionale, Andrea Lenzi. Per avere la misura del senso etico dell’accademia basti sapere c’e’ voluta una legge per imporre un codice etico.
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Abbiamo imposto il codice etico, ma abbiamo imposto anche la norma su Parentopoli. Tutti coloro che sono capo dipartimento piuttosto che rettori, direttori generali, componenti del consiglio di amministrazione non possono bandire concorsi, posti per parenti e
affini entro il quarto grado.
SABRINA  GIANNINI FUORI CAMPO
Ma nell’università’ italiana i presidi di facoltà e rettori sono riusciti a fare dei veri e propri illusionismi pur di chiamare il figlio sotto la propria ala protettrice. Tutto regolare, tanto le regole se le sono fatte loro. A Foggia Antonio Muscio smette di fare il rettore il 31 ottobre. Il giorno prima, il 30 ottobre, diventa ricercatore il figlio. E’ il primo ricercatore italiano di economia applicata a insegnare in una facoltà di agraria. A Modena, è diventato ordinario nella facoltà di odontoiatria un professore associato in dermatologia. Giovanni Pellacani, figlio di Giancarlo Pellacani già rettore. A Bologna Alessandra Ruggeri a 35 anni diventa professore associato in anatomia, anche se e’ laureata in odontoiatria suona strano, un po’meno che sia vicina al padre Alessandro, ordinario nella stessa facoltà. Luigi Frati che dal 2008 e’ il rettore della Sapienza di Roma, quando esce di casa non saluta i
familiari, tanto li ritrova all’università’ dove tutti hanno vinto una cattedra,ovviamente la più prestigiosa, quella di ordinario, nella facoltà di medicina di cui e’ stato preside per 16 anni prima di salire sulla poltrona del magnifico.
TOM MA SO LONGHI DI RETTORE GENERALE POLICLINICO UMBERTO I
Io ho sempre ritenuto il Professor Frati una persona geniale anzi, un’artista direi,perché ci sono delle cose che sono veramente straordinarie per esempio se la moglie di Frati che era insegnante di Lettere mi sembra, alle scuole medie superiori a Roma, in cinque anni o poco più, diventa professore ordinario di Storia della medicina alla Sapienza chiamata alla facoltà dal di lei marito, Preside, se questo è giusto ed è legale è un’opera d’arte.
SABRINA GIANNINI
Le mogli ve le sete dimenticate?
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Le mogli guardi non abbiamo le inserite ma il fatto che siano…se sono proibiti i parenti fino al quarto grado, gli affini
fino al quarto grado, ritengo implicito che anche le mogli in presenza di un codice etico insomma…non ci debbano essere quindi credo che…
SABRINA GIANNINI
Si sta fidando un po’ troppo visto i precedenti.
TOMMASO LONGHI DI RETTORE GENERALE POLICLINICO UMBERTO I
Un medico legale, lo sanno anche quelli che vedono la televisione…
SABRINA GIANNINI
Csi.
TOMMASO LONGHI DI RETTORE GENERALE POLICLINICO UMBERTO I
…Csi, ad esempio, che cosa fa? Fa autopsie.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Non può farle Paola Frati che a 38 anni è professore ordinario di Medicina Legale a la Sapienza, ma è laureata in giurisprudenza, distinguendosi dalla quasi totalità dei colleghi d’Italia. E’ medico l’ultimogenito: Giacomo. Folgorante carriera anche per lui che a soli 28 anni è già ricercatore, a 31 diventa professore associato,discutendo una prova orale sui trapianti cardiaci. Ma nella commissione c’erano due professori di igiene e tre odontoiatri.
SABRINA GIANNINI
In tutta la
commissione praticamente non c’era uno esperto in cardiologia?
VITO ANTONIO MALAGNINO PROFESSORE DI ENDODONZIA, UNIV.CHIETI
In cardiologia…
SABRINA GIANNINI
Lei per esempio è un odontostomacologo.
VITO ANTONIO MALAGNINO PROFESSORE DI ENDODONZIA, UNIV.CHIETI
Come dire, i meccanismi universitari in Italia come altrove sono
abbastanza…come dire…non ho parole. Non lo so se ha senso che quando facciamo un concorso. Noi dobbiamo fare un concorso seguendo certi criteri e mi creda noi lo possiamo fare cioè un professore di endodonzia può ascoltare e giudicare le lezioni di un cardiologo va bene? Quello diventa professore di cardiologia e io gli do la patente no… Questa è la legge…
SABRINA GIANNINI
Ma c’è qualcosa che non va in questa legge?
VITO ANTONIO MALAGNINO PROFESSORE DI ENDODONZIA, UNIV.CHIETI
Secondo me andrebbe cambiato qualcosa, però non so cosa.
SABRINA GIANNINI
No non so cosa neanche io perché mi sono persa. Ma lei si farebbe operare da uno
che è stato giudicato da una commissione di Odontostomatologi?
VITO ANTONIO MALAGNINO PROFESSORE DI ENDODONZIA, UNIV.CHIETI
Io non parliamo di cuore o di fegato però…
SABRINa  GIANNINI
Secondo lei che tre dentisti e due specialisti di igiene potevano adeguatamente …
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LA SAPIENZA
Forse no però questo non è un problema mio.
SABRINA GIANNINI
Visto che siete tanti
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LA SAPIENZA
Non si richiede di valutare la qualità proprio scientifica del professore, quello lo dicono i titoli, le pubblicazioni.
SABRINA GIANNINI
Sì. E’ arrivato al primo gradino dieci anni in media prima degli altri…
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LA SAPIENZA
Però dico la verità, in questo mi ha aiutato molto essere il figlio del rettore perché sfido chiunque al secondo anno di medicina, una volta fatti gli esami e chiusi gli esami alla sessione
estiva del 27 luglio, sfido chiunque a partire il 1 agosto andare tre mesi d’estate a lavorare nei laboratori a Filadelfia. I miei amici,compagni di corso andavano in vacanza.
SABRINA GIANNINI
C’è gente che ci passa anni in America a studiare e non arriva ordinario a 36 anni.
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LA SAPIENZA
Ma magari non torna, rimane in America e fa altre scelte…
SABRINA GIANNINI
Ma sa perché fanno altre scelte?
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LA SAPIENZA
Perché sono anche più pagati.
SABRINA GIANNINI
No perché qua non hanno possibilità di avere cattedre.
GIACOMO FRATI – PROF. ORDINARIO E CARDIOCHIRURGO UNIV. LASAPIENZA
Però le dico anche che molte volte sono anche più pagati.
DA REPUBBLICA TV DEL 23/ 09/ 2010
Il fatto che nella facoltà di Economia a Bari ci siano otto Massari tutti imparentati,che nella facoltà di Foggia ci siano sette Muscio tutti imparentati.
LUIGI
FRATI
Quando ci sono questi casi qui qualcosa di patologico c’è.
DAL TG3 DEL 21/ 12/ 2010
“Mancano poche ore alla riforma universitarie e bisogna correre. Il figlio, la nuora, il genero del rettore devono essere assunti prima. Così accade in due università romane”.
“Ecco allora che proprio il giorno prima della votazione finale del disegno di legge Gelmini che dovrebbe mettere un punto alle parentopoli si scopre che il signor Frati Giacomo anni 36, sta diventando ordinario di Medicina alla Sapienza di Roma. Coincidenza vuole che Frati Luigi ne sia il rettore. Frati Giacomo ha surclassato altri 25 candidati, 24 più anziani di lui, sicuramente meno bravi”.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
La vera storia però e’ un’altra…
ALESSANDRO MORETTI – RICERCATORE IN GEOECONOMIA UNIVERSITA’LA
SAPIENZA DI ROMA
Parlando con dei colleghi mi rendo conto che sta succedendo una cosa particolare: cioè che il senato accademico prende una decisione.
SABRINA GIANNINI FUORI
CAMPO
Il senato accademico, presieduto da Luigi Frati, decide di assumere venticinque
ricercatori e professori che avevano ottenuto di recente l’idoneità’ con un
concorso bandito dalla Sapienza…. Ma vengono esclusi molti altri come Moretti,che ha un’idoneità in tasca da cinque anni per professore associato ma ottenuta in un’altra università.
ALESSANDRO MORETTI – RICERCATORE IN GEOECONOMIA UNIVERSITA’LA
SAPIENZA DI ROMA
Per me questa mancata presa di servizio significa non diventare mai più professore associato. Ero fra i più anziani... di coloro che erano stati chiamati dalla propria facoltà e mi sono detto perché devono essere privilegiate delle persone, che hanno appena vinto un concorso e che hanno davanti un’idoneità molto lunga, viene compiuta questa significativa discriminazione a quel punto io decido di farmi seguire da uno studio legale. Seguo la via del ricorso al TAR.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
L’ordinanza del TAR gli dà ragione… parla di danno
grave e irreparabile e di “criterio illogico e che comporta una penalizzazione” il vantaggio è degli altri: tra questi Giacomo Frati che soltanto un mese prima era diventato ordinario ovviamente alla Sapienza… Questa può essere una fortunata coincidenza per lui e gli altri 24. Ma c’è un’altra coincidenza:
COLLABORATORE
C’è il senato accademico? A che ora è iniziato? Adesso, adesso?
UOMO
Adesso
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Il senato accademico, in un primo momento, decide che prenderanno servizio i chiamati dalla Sapienza entro il 31 ottobre 2010. In una seduta successiva ci ripensa e proroga al 20/11/2010. Chi era stato chiamato proprio il giorno prima, il 19 novembre, all’università’ il cui rettore è Luigi Frati? Il figlio Giacomo… senza questo cambiamento di programma le norme antiparentopoli introdotte dalla riforma Gelmini avrebbero rotto i piani del ricongiungimento familiare, ora al completo.
ALESSANDRO MORETTI – RICERCATORE IN GEOECONOMIA UNIVERSITA’
LA
SAPIENZA DI ROMA
Non so se la Sapienza poi si è in qualche misura attivata sotto il profilo del rispetto o meno della sospensiva.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Un’amministrazione imparziale – con il rettore in testa davanti
a una sentenza avrebbe potuto sospendere quelle chiamate… invece le procedure sono andate avanti. L’università ha fatto appello. Ma ha perso. Il 18 aprile scorso. Il giorno dopo, il 19 aprile: Giacomo Frati è diventato direttore dell’unità programmatica
del Policlinico.
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA ’ LA SAPIENZA
Allora io non è che son nato ieri, allora quando io ti ho detto per sapere se Frati Giacomo è bravo o non è bravo una va su...
SABRINA GIANNINI
Ma non c’entra, ma non è solo quello... è tutto il percorso di suo figlio.
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA ’ LA SAPIENZA
E qual è il percorso? Qual è il percorso?
SABRINA GIANNINI
Beh insomma non è che possiamo parlarne qua.
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE
UNIVERSITA ’ LA SAPIENZA
Uno il quale s’è fatto…uno studente bravo, la specializzazione a Siena...
SABRINA GIANNINI
L’intervista è complessa.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Perché un laureato in giurisprudenza può sedere sulla cattedra di Medicina Legale? E perché un laureato in Odontoiatria può insegnare Anatomia? Perché dopo la laurea può aver maturato quelle conoscenze attraverso studi, ricerche,pubblicazioni. E come ci si aggiudica il posto? La facoltà stabilisce che gli serve una determinata cattedra, parte il bando, partecipano tutti coloro che hanno i requisiti e vince il migliore. Lo stabilisce una commissione basandosi sui titoli e sulle esposizione orale. Ora con la nuova riforma, le cose dovrebbero cambiare.
Quindi non sarà più possibile dire “Hai tanti titoli, però esponi male e quindi per me non sai insegnare”. Quello che conterà è solo il curriculum. Però se non si punta sull’assoluto senso di responsabilità di chi valuta, siamo da capo perché come abbiamo
visto il curriculum lo puoi anche gonfiare. E poi se sei stato rettore per 20 anni ti sei costruito un impero dove tutti ti hanno chiesto qualcosa e a loro volta tutti dovranno restituirti qualcosa.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Allora torniamo a parlare di università. I professori in Italia, che producano o meno, è uguale perché non li licenza nessuno, quindi accaparrarsi quel posto è un bingo. Adesso però c’è la riforma, che è ancora sulla carta, ma prevede che i professori siano sottoposti a valutazione, se producono poco tutto quello che rischiano è che saranno pagati un pochettino di meno, ma sempre lì restano.
Eppure l’università dovrebbe produrre cultura e sviluppo e non posti a vita a prescindere. Comunque siamo in un momento di passaggio fra il vecchio e il nuovo, e vedremo se premierà il merito. Intanto in questa fase di transizione che cosa sta succedendo in una delle più grandi università d’Europa che è la Sapienza di Roma?
DA REPUBBLICA TV 23/ 10/ 2010
LUIGI
FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA –
L’Italia è poco abituata a fare meritocrazia a tirar su gli indicatori è abituata a cantarsela e suonarsela come le pare. Il problema vero è che anziché farlo con le trattative fra professori, avvenga attraverso indicatori chiari di quelli che si userebbero nelle università di Oxford o che si userebbero nell’università di Oxford o all’università di Harvard.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Quindi secondo il Professor Frati più che una valutazione sul merito oggi gli incarichi sarebbero frutto di una trattativa fra professori. Infatti ci sarà una ragione se Harvard è al primo posto della classifica mondiale delle università mentre quelle italiane sono tutte dopo il centesimo.
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Non sono più gli anni per distribuire le risorse a pioggia dobbiamo distribuire le risorse sulla base della qualità dei risultati solo così questo paese applicherà l’articolo 3 della
Costituzione e sarà ugualitario, introducendo politiche
SABRINA GIANNINI
Di merito
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Politiche meritocratiche. Il che vuol dire trasparenza, vuol dire valutazione, vuol dire competenza.
DA REPUBBLICA TV 23/ 10/ 2010
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA
Un concorso a cattedre dove sto io dura cinque minuti perché lo si fa col calcolatore, i due migliori passano se sto io in commissione, del resto passerà la volta prossima, studiate.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
A sentire il ministro ed il rettore sembra iniziata una nuova era i soldi dovrebbero andare alle università virtuose, e a quelle che scelgono sulla base della produzione scientifica e del merito.
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA
Con le migliaia di problemi che c’ho con la Gelmini i soldi e roba simili.
MARIASTELLA GELMINI MINISTERO ISTRUZIONE UNIVERSITÀ E RICERCA
Abbiamo cambiato registro, la
fila dei rettori che chiedono soldi si è esaurita,anche perché soldi non ce ne sono.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Ma per la sapienza invece si sono trovati fondi extra. E non è l’università che li merita. E’ l’università in cui è docente il consulente del ministro.
MARCO MERAFINA  RICERCATORE CDA UNIVERITA’ DI ROMA LA SAPIENZA DI
PARTIMENTO DI FISICA
Docenti che verranno o promossi o vengono assunti all’università La Sapienza con dei soldi che il nostro rettore Luigi Frati è andato a chiedere direttamente al ministro Gelmini al di fuori del finanziamento ordinario... più di un milione di euro che sono consolidati quindi vanno avanti di anno in anno per sempre perché queste persone sono persone che continueranno a percepire lo stipendio.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Due docenti saranno chiamati da fuori. E altri venti grazie a questi fondi passeranno da ricercatori a professori. e da associati a ordinari. Ancora una volta Moretti che è ricercatore da dieci anni
in questo ateneo e altri come lui verranno beffati. Non si sa chi siano i prescelti ma e’ chiaro il criterio adottato: quello dei presidi che chiamano sulla base di una loro personale scelta.
MARCO MERAFINA RICERCATORE CDA UNIVERsITA’ LA SAPIENZA DIPARTIMENTO DI FISICA
Il mio dipartimento beneficia di un professore nel settore di fisica sperimentale,ed io voglio ricordare che in questo dipartimento abbiamo 47 docenti di fisica sperimentale su un totale di 119 ne avevamo proprio bisogno? E si decide soltanto sulla base dei desiderata delle singole facoltà e questo è francamente non dico irritante è assolutamente incredibile, inaccettabile per un’università che vuole essere baluardo della democrazia. Questo significa che se i soldi non  bastano. Questo è carta straccia, questa è una delibera del senato accademico del 21 Settembre, abbiamo fatto così presto a rinnegare la meritocrazia? Io non lo so...
DA REPUBBLICA TV 23/ 10/ 2010
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’
LA SAPIENZA
Lo statuto de La Sapienza che io ho disegnato è entrato in vigore il 13 agosto è uno statuto che fa della meritocrazia l’unico metodo.
GIORNALISTA
Con procedure chiare?
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA
Predefinite dal senato accademico molto chiare.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Non è molto chiaro il senso della meritocrazia e la voglia di cambiamento. visto che lo scorso 12 aprile quando si e’ riunito il senato accademico, composto tra l’altro dai presidi, proprio di quella spartizione avrebbero poi parlato… soddisfatti di avere portato qualcuno in facoltà senza seguire le regole della meritocrazia. Se il senato approva è democrazia accademica. Come prima, più di prima.
UOMO 5
strano che stanno tutti zitti
LUIGI FRATI MAGNIF CO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA
Non date retta ai professori perché i professori fanno i cazzi loro
STUDENTE
No professore però…
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITA’ LA SAPIENZA
I
professori fanno i cazzi loro, lasciateli perdere!
SABRINA GIANNINI
Comunque lei ha lasciato molto potere ai rettori.
MARIASTELLA GELMINI – MINISTRO DELL’ISTRUZIONE UNIVERSITA’ E
RICERCA
Ma cominciamo col dire che prima avevamo rettori a vita, avevamo rettori che stavano in carica anche 1520 anni con la riforma il rettore starà in carica non più di 6 anni. Un rettore che sta in carica un tempo determinato a meno possibilità di diventare barone e soprattutto non può essere preoccupato della rielezione.
ELEZIONI RETTORE UNIV. LA SAPIENZA 3.10.2008
L’università degli studi di Roma la Sapienza per il quadriennio 2008 – 2012 il Prof.Luigi Frati
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Dopo 15 anni preside della facoltà di medicina finalmente l’elezione a magnifico rettore.
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITÀ LA SAPIENZA MESSAGGIO ELETTORALE PER LA PRESIDENZA DELLA FACOLTÀ DI MEDICINA UNIV. LA
SAPIENZA
Una facoltà di grandissimo interesse con un ospedale il
Policlinico Umberto I che è stato giudicato il migliore d’Italia per qualità della ricerca clinica che viene fatta.
GIACOMO FRATI PROFESSORE ORDINARIO E MEDICO
Qui dentro senza fare nomi e cognomi, in generale nel sistema ehhh, ci sono professori che non pubblicano un articolo... no non pubblicano, non l’hanno mai pubblicato e sono professori ordinari. Non fanno 150 ore di didattica...
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Il figlio fa una fotografia impietosa del Policlinico collegato alla facoltà che suo padre ha governato per 15 anni… che più che un’eccellenza è un ospedale universitario con un insanabile debito …
TOMMASO LONGHI – EX DIRETTORE GENERA LE POLICLINICO UMBERTO I
Se nel Policlinico ci sono, c’erano 800 chirurghi che compivano 24 mila interventi l’anno adesso sono, risultano anche diminuiti cioè 30 interventi all’anno io ho fatto il confronto con gli altri policlinici universitari europei e la media è di 120130,allora se un intervento chirurgico al policlinico
costa 45 volte di più di quello che dovrebbe costare e principalmente una trentina di direttori primari quindi di laboratorio che erano soltanto professori di materie biologiche ora in altri policlinici i direttori di laboratorio sono 2, 3 massimo 4 non 30, la maggior parte di questi erano nel dipartimento di medicina sperimentale del preside Frati che non a caso aveva 17 mld all’epoca di vecchie lire di deficit, di sbilancio tra i costi e i ricavi. Ho dimostrato documentando alla commissione parlamentare d’inchiesta nel 2007 che tutto questo portava a un deficit del Policlinico di circa 80 milioni di euro.
SABRINA GIANNINI
Lei sa come è finita poi la commissione d’inchiesta?
TOMMASO LONGHI – EX DI RETTORE GENERA LE POLICLINICO UMBERTO I
No, so che dovevano fare una relazione. Mi hanno detto che era finita nel nulla.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
E’ finita nel nulla perché c’era troppo… Nel 2008 la commissione parlamentare di inchiesta sull’efficienza e efficacia
del Servizio Sanitario Nazionale presieduta dal senatore Antonio Tomassini, dedicava due sole pagine della relazione finale alla questione dell’Umberto I, pur definendola la più complessa. Ecco come mettere il coperchio su qualcosa che scoppia e sulle responsabilità dei politici regionali e degli amministratori. Tra le principali ragioni del deficit si elencava "l’assurda proliferazione di posti apicali avvenuta negli anni frutto di uno strapotere universitario che non ha tenuto in considerazione le necessità assistenziali ma,piuttosto, il soddisfacimento delle esigenze di carriera dei medici..."
TOMMASO LONGHI – EX DIRETTORE GENERALE POLICLINICO UMBERTO I
Allora questo perché viene fatto? Perché questo crea una base elettorale alla facoltà di medicina e nella stessa università.
SABRINA GIANNINI
Cioè si diventa presidi o rettori in una seconda battuta se si hanno dei voti.
TOMMASO LONGHI – EX DIRETTORE GENERALE POLICLINICO UMBERTO I
Esattamente. E tutte queste
persone votano ho trovato anestesisti che erano direttori di dipartimento di ostetricia e ginecologia, ho trovato cardiologi che era direttori di dipartimento di chirurgia.
SABRINA GIANNINI
E poi chi, come Luigi Frati, insegna patologia generale ma è primario del day hospital oncologico…
DONNA
Quale primario?
SABRINA GIANNINI
Frati.
DONNA
Frati? Non c’è Frati. Cioè lui non c’è lui personalmente.
SABRINA GIANNINI
Non c’è... dov...
DONNA
Mai.
DONNA
Lui sta all’università. Io qui non...
SABRINA GIANNINI
Ma da quanto?
DONNA
Da sempre. Ecco domandalo a lei. Visita Frati qua?
DONNA
No!
SABRINA GIANNINI
Dove visita là dove...
DONNA
Non visita...
SABRINA  GIANNINI
Scusi dove trovo il primario? Il dottor Frati? Lui è qua la mattina?
DONNA
Frati non c’è mai qua.
SABRINA  GIANNINI
E’ dove c’è l’altro day hospital oncologico?
DONNA
No no lui non segue proprio i malati. C’è Cortesi che è
dall’altro Day Hospital. Non
visita qui il dottor Frati.
SABRINA GIANNINI
Prof. Frati?
DONNA
Prof. Frati non è qui.
SABRINA GIANNINI
E come mai?
DONNA
Non visita. Che dovete fare avevate un appuntamento?
SA BRI N A GI ANN I N I – FUORI CAM P O
Eh dovevamo vedere proprio questo: che lui non visita!
SABRINA GIANNINI
E’ possibile organizzare una visita con il professor Frati?
DONNA
No. Non le fa il professor Frati. Non fa le visite.
SABRINA GIANNINI
Frati?
DONNA
Chi?
SABRINA GIANNINI
Il professor Frati l’avete visto?
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
A telecamera nascosta pare non abbiano dubbi: il magnifico rettore non mette piede nel reparto di cui e’ responsabile. Ma quando torno con la telecamera i suoi collaboratori sono un po’ meno convinti… Nell’altro day hospital oncologico, così come in tutti i reparti dell’ospedale è in evidenza il nome del responsabile. ma non in questo reparto. Già, perché se qualcuno chiedesse
di essere visitato dal primario frati: cosa risponderebbero? Che è troppo impegnato a fare altro per occuparsi dei malati di cancro?
SABRINA GIANNINI
Ma vogliamo un’intervista!
LUIGI FRATI MAGNIFICO RETTORE UNIVERSITÀ LA SAPIENZA
Se lei il problema è solo quello di aggredirmi allora non m’interessa.
SABRINA  GIANNINI
Non voglio aggredirla, io voglio intervistarla.
SABRINA GIANNINI FUORI CAMPO
Il rettore più intervistato d’Italia stavolta si defila. Avremmo voluto colmare il vuoto di conoscenza sulle attività che lo tengono lontano dal reparto di oncologia.
Per esempio la clinica privata convenzionata Neuromed in provincia di Isernia di cui è il direttore scientifico da diversi anni. E dove il suo vice è un altro medico del policlinico, Mario Manfredi. Dall’ateneo Frati si sposta anche all’Accademia della Medicina. dove è il presidente del comitato direttivo. L’associazione si avvale di un’agenzia di servizi: la forum service una società che organizza
corsi di aggiornamento per i medici. Il giro d’affari della forum e’ sull’ordine di milioni di euro. L’Accademia della medicina è il socio principale. Pur essendo senza fini di lucro, riceve contributi da enti e da donatori, ma nel sito internet non si specifica chi siano. Da questo elenco di donatori del 2006 si vedono cifre generose che provengono dalle case farmaceutiche, alcune delle quali producono farmaci del settore oncologico. Torniamo al Policlinico: i farmaci destinati al reparto oncologico diretto da Luigi Frati costano 800mila euro soltanto per il primo trimestre. Quindi, pur non visitando i pazienti il professor Frati sa di cosa hanno bisogno.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Il primario Luigi Frati, per 16 anni preside alla facoltà di Medicina, oggi rettore alla Sapienza, ha preferito evitare il confronto e le sue considerazioni ce le ha spedite, sono una ventina di pagine nelle quali rivendica sostanzialmente correttezza, linearità e principi di merito. Sicuramente è il
più bravo per la maggioranza dei dipendenti universitari. Ogni atto di Frati preside, e di Frati rettore è stato condiviso e votato dal senato accademico, dai consigli di facoltà e dai consigli di amministrazione. Abbiamo fatto richiesta e sollecitato un’ intervista con il direttore sanitario del Policlinico, con il direttore generale, con il presidente della Regione Lazio che controlla e finanzia il Policlinico, che ha un buco di 160 milioni, questa è la mole del carteggio, qui ci sono le richieste d’intervista, i solleciti, le risposte con le promesse che poi però non sono state mantenute perché di fatto l’intervista con nessuna di queste persone è stato possibile realizzarla. La domanda che avremmo voluto porre è la seguente: “E’ normale
non essere presenti in un reparto che si dirige da venti anni? Una domanda imbarazzante? Forse . Adesso saliamo di grado e passiamo al Consiglio di Stato.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
La battaglia dei
candidati è una battaglia innanzitutto difficile perché la iurisprudenza non li aiuta, costosa perché gli avvocati costano, e in ultimo rischiosa, perché chi fa un ricorso al TAR spesso rischia delle ritorsioni o delle preclusioni di carriera. Da quando mi occupo di questi problemi decine di persone mi hanno contattato cercando di raccontarmi le loro storie personali e i loro problemi, quello che gli è accaduto e quello che emerge sempre la frase con cui chiudono queste mail o telefonate è mi raccomando non faccia il mio nome sennò io sono finito.
SABRINA GIANNINI
Possiamo dare dei consigli in generale a chi si vedrà o si sentirà magari beffato o che si crede comunque vittima di un abuso, si può dir qualcosa secondo lei o no?
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Il mio consiglio è quello di andare sempre avanti di non aver paura perché questi meccanismi poi alla fine favoriscono l’omertà, favoriscono il sistema, questi sistemi si reggono sul
silenzio, è vero che può avere un prezzo personale, però è come il commerciante che si rifiuta di pagare il pizzo, se non si comincia non si finirà mai.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Quando c’è una controversia con la pubblica amministrazione ci si rivolge al Tar,se poi il Tar ti dà torto e tu pensi di aver ragione ti puoi appellare al Consiglio di Stato, che è l’organo ultimo e supremo in fatto di giustizia amministrativa, e decide anche sui concorsi. Ma quando c’è un problema proprio su un loro concorso, come si comportano? Qual è il grado di trasparenza e linearità si scopre il giorno in cui proprio uno dei loro magistrati decide di chiedere l’accesso agli atti.
SABRINA GIANNINI
Alessio Liberati è un magistrato del tribunale amministrativo della Toscana. E’abituato a prendere decisioni sui concorsi degli altri… ma nel 2007 tocca a lui.
Partecipa e viene bocciato a un concorso per entrare al Consiglio di Stato, organo supremo della giustizia amministrativa.
ALESSIO
LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Il Consiglio di Stato è un’istituzione che è stata fondata nel 1865, mai nessuno si era permesso di contestare la legittimità di questo concorso, un candidato, che ero io, ha impugnato il concorso dicendo questo concorso è irregolare ci sono delle cose che non vanno e questo è stato un momento molto difficile per me perché è iniziata veramente una guerra che io non mi aspettavo in fin dei conti ho chiesto solo trasparenza per un concorso.
SABRINA GIANNINI
Trasparenza, ovvero accesso ai verbali del concorso, che è un diritto dei candidati. Eppure l’organo a cui ci affidiamo per verificare la regolarità dei concorsi pubblici non e’ trasparente quando si tratta di fare luce su un proprio concorso.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Ha cominciato prima a negarmi gli atti relativi a questo concorso, ho fatto credo cinque diversi giudizi tutti vinti o in parte vinti con i quali poi mi hanno dato
gli atti che mi servivano.
SABRINA GIANNINI
Superate le barriere Alessio Liberati che in quel concorso era primo per titoli legge gli atti e vede alcune anomalie. Al vincitore Roberto Giovagnoli, laureato da pochi anni e con poche esperienze professionali alle spalle, la commissione calcola un totale di anzianità di 6 anni e 1 mese: il minimo richiesto era 5 anni. A Giovagnoli viene fatto un cumulo dei periodi prestati nelle diverse amministrazioni, ma la possibilità di fare questo cumulo era stata negata ad altri concorrenti. Se la sua anzianità fosse stata calcolata con i criteri utilizzati per gli altri candidati la somma sarebbe lontana dai 5 anni necessari: 6 mesi e 10 giorni come dirigente corte conti; 1 anno, 1 mese e 2 giorni come uditore giudiziario; 4 mesi e 2 giorni come funzionario del ministero dei trasporti per un totale di 1
anno, 11 mesi e 14 giorni!
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Per questo signore hanno fatto il
cumulo e non solo nel fare il cumulo hanno avuto tutta quanta una serie di sviste nel calcolare i vari periodi.
SABRINA GIANNINI
Oggi Roberto Giovagnoli è il più giovane consigliere di stato. La sua carriera folgorante lo porterà tra qualche decennio alla poltrona più alta della giustizia amministrativa. I commissari che hanno scelto questo giovane purosangue non avevano fatto i conti con chi, poi, avrebbe sollevato il dubbio che quella corsa potesse essere truccata.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINiSTRATIVO REGIONALE
Posso anche credere ad un errore, ma perché poi si cerca di nascondere in tutti i modi questi atti?
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Roberto Giovagnoli buongiorno. Sono Sabrina Giannini di Report, Rai Tre.
Possiamo farle un paio di domande?
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Sto andando ad un’udienza.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Lo so, ma solo due. Non mi faccia aspettare. E’ arrivato un po’ in
ritardo, lo ammetta...
SABRINA GIANNINI
Lo cerchiamo un mese e mezzo dopo la pubblicazione della sentenza del Tar che da’ in parte ragione a Liberati.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Considerando comunque il fatto che supera un concorso che è stato considerato illegittimo dal TAR.
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Guardi domani ne parliamo con calma.
SABRINA  GIANNINI – FUORI CAMPO
No, mi dica l’ora, io torno volentieri.
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Quando finisco l’udienza ne possiamo parlare.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
E quando finisce l’udienza? Ma sono due domande dottore, non mi faccia aspettare per niente.
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Purtroppo adesso non...
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Ma lei dica soltanto cosa pensa del fatto che il Tar giudichi il concorso suo illegittimo e lei giudica sui concorsi altrui. Non è una contraddizione?
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Ma non
è proprio così in realtà.
SABRINA GIANNINI
Non è proprio cosi… infatti. Perché la sentenza del TAR Lazio non entra nel merito dei titoli perché il ricorso è stato presentato oltre i 60 giorni di tempo richiesti.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Dice: il concorso è illegittimo: hai ragione. Però noi li lasciamo tutti lì e ti diamo un risarcimento dei danni di mille euro.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Lei ha i titoli?
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Io sì. Non c’è nessuna sentenza che dice il contrario.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Ma voglio dire se una persona non ha un titolo per partecipare a un concorso se io non lo impugno entro 60 giorni rimane lì tutta la vita? Mi sembra che la giurisprudenza abbia sempre detto che questa è una causa di nullità, per assurdo seguendo questo ragionamento una persona con la terza media, potrebbe fare il Consigliere di Stato se poi una persona non
lo impugna, lui rimane lì per tutta la vita.
SABRINA  GIANNINI – FUORI CAMPO
Liberati chiede al suo organo di autogoverno di annullare il concorso che però passa la palla alla presidenza del consiglio dei ministri, che non risponde per 2 anni, ne’ alla richiesta di liberati, ne’ alle interrogazioni parlamentari. Ma risponde alla mia richiesta di intervista e sul perché quel concorso non è stato annullato scrive: è stato recentemente inoltrato appello al Consiglio di Stato.
“Recentemente” non e’ proprio corretto. La presidenza ha fatto appello ma lo stesso giorno in cui ho io richiesto l’intervista. Un appello che sostiene la legittimità del concorso vinto da Giovagnoli e gli altri.
SABRINA GIANNINI
Se lei ha i titoli perché si opposto così tanto all’accesso agli atti da parte…
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Ma non è vero neanche questo.
SABRINA GIANNINI
Beh lei si è rivolto addirittura al garante per la privacy
ROBERTO GIOVAGNOLI –
CONSIGLIERE DI STATO
Ma perché c’era una diffusione di mail e di dati personali che io ritenevo lesiva del mio diritto alla riservatezza, ma non per i titoli.
SABRINA GIANNINI
Però il garante per la privacy non ha ritenuto ammissibile la sua richiesta
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
E mi ha fatto una causa chiedendomi centinaia di migliaia di euro di danni perché io avrei violato la sua riservatezza e lo avrei diffamato dicendo che non ha i titoli,ma se lui ce li ha esibiamoli, qual è il problema?
ROBERTO GI OVA GNOLI – CONSI GLI ERE DI STA TO
Comunque se vuole io ne parlo volentieri.
SABRINA GIANNINI
Quando possiamo parlarne dottore?
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Guardi io ne parlo volentieri appena finisce l’udienza.
SABRINA GIANNINI
Più o meno mi da un orario?
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Nel pomeriggio, verso le cinque, le sei.
SABRINA GIANNINI
Alle 5 finisce?
ROBERTO
GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Ne parliamo volentieri, va bene?
SABRINA GIANNINI
Grazie
ROBERTO GIOVAGNOLI – CONSIGLIERE DI STATO
Prego, grazie a voi
SABRIN  GIANNINI
Così ne parliamo con calma, grazie
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Non rilascerà più l’intervista. Declina l’invito anche l’attuale Presidente del Consiglio di Stato, Pasquale De Lise. Tutti e due ci scrivono che non si può parlare di una vicenda ancora aperta quindi finché non si discuterà l’appello. E chi dovrà decidere in appello se annullare o riformare quella sentenza del TAR? I colleghi di Giovagnoli. E chi e’ stato l’avvocato di Giovagnoli? Carlo Malinconico, già Consigliere di Stato e predecessore di Manlio Strano segretariato generale della presidenza del consiglio.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
C’è un ricorso alla Corte Europea diritti dell’uomo che dovrebbe decidere se è legittimo che il Consiglio di Stato decida sulla legittimità dei
concorsi dei consiglieri di Stato. Beh la corte europea è molto chiara in questo: dice che il
giudice non solo deve essere imparziale ma deve anche apparire tale.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
E’ evidente che tra i membri del Consiglio di Stato il conflitto di interesse non e’un problema. Basti vedere il cosiddetto concorso delle mogli.
I mariti sono Vincenzo Fortunato, con il doppio incarico di capo di gabinetto di Tremonti, e Salvatore Mezzacapo. E nominano i membri della commissione di un concorso per magistrati del TAR in cui concorrono le rispettive consorti, che poi vincono. Pasquale De Lise era il Presidente della commissione di quel concorso.
Oggi è il presidente del Consiglio di Stato. Ha sostituito Paolo Salvatore, il quale,ricoprendo numerosi ruoli, ha potuto gestire tutta la vicenda di Liberati: era membro nella commissione del concorso vinto da Giovagnoli. E’ stato lui a resistere alla richiesta di Liberati di vedere gli atti del concorso.
ALESSIO
LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Quando uso questi atti poi si aprono delle azioni disciplinari, chi le esercita? il Presidente del Consiglio di Stato, Paolo Salvatore, è ovvio che qui ci troviamo di fronte a una questione un po’ di conflitto d’interesse forse.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
E sarà sempre l’organo presieduto da Paolo Salvatore a proporre il monitoraggio della sua corrispondenza email per trovare illeciti disciplinari.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
L’attuale presidente Pasquale De Lise, un mese dopo questa intervista realizzata sotto la sua finestra, consegna a Liberati l’avviso dell’apertura di un nuovo procedimento disciplinare, ancora una volta per avere offeso l’onorabilità di un collega.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Io sono l’unico magistrato in Italia che ha 6 procedimenti disciplinari proposti.
Sono qua davanti al Tribunale penale di Roma perché un collega che è un massone in sonno
mi ha denunciato per violazione dei dati, trattamento illecito dei dati personali.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
La denuncia, ora archiviata, era stata presentata da Guido Salemi. Leggendo il fascicolo non solo c’è la conferma che era davvero un massone della loggia del grande oriente d’Italia ma che l’affiliazione è andata avanti anche dopo il divieto, nel 1994, a intrecciare vincoli di fratellanza massonica.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Parliamo di un periodo in cui i magistrati amministrativi sono coinvolti in inchieste riguardanti la P3, la cosiddetta P3, la cricca, la violazione della legge Anselmi, c’è un inchiesta in Calabria che riguarda un collega.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Quando un membro del consiglio di presidenza propone di obbligare tutti i magistrati amministrativi a dichiarare ogni anno la non appartenenza a logge massoniche, i colleghi non approvano.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO
REGIONALE
Può essere invece indecoroso denunciare, come io ho fatto, ad esempio che un collega che ha fatto una causa per ernia discale perché sollevava i fascicoli pesanti poi vada a correre nelle maratone. E un Consigliere di Stato, Carmine Volpe, in pendenza di questa cosa peraltro viene aperto un disciplinare nei miei confronti e questo collega è diventato Capo dell’ufficio legislativo del Ministro Fitto credo, nonché promosso presidente di sezione del Consiglio di Stato.
SABRINA GIANNINI – FUORI CAMPO
Mentre conta i suoi disciplinari, Alessio Liberati chiede di vedere quelli degli altri.
Vorrebbe dare un’occhiata in particolare a quelli archiviati, finiti per sempre nel cassetto: ma la sua curiosità non viene soddisfatta. Ma non e’ tutto.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Non sono riuscito ad avere alcune bobine con cui si registrava il plenum dell’organo di autogoverno in cui si parlava incidentalmente del concorso perché il giorno
stesso che le ho chieste l’organo del governo ne ha disposto la distruzione.
SABRINA  GIANNINI – FUORI CAMPO
A questo punto può non sorprendere che il consiglio di stato mantenga un orientamento che non aiuta le vittime dei concorsi…
SABRIN  GIANNINI
Nella sua battaglia è abbastanza isolato.
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
Si, si, si.
SABRINA GIANNINI
Si è pentito di aver fatto tutto questo?
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
No, lo rifarei tutto dall’inizio.
SABRINA GIANNINI
Non devono essere stati tre anni facili però eh?
ALESSIO LIBERATI MAGISTRATO TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE
No, sono stati degli anni molto difficili e quello che mi dispiace è che in qualche modo la serenità che è stata tolta ha coinvolto anche la mia famiglia. Ho un bambino piccolo, una compagna adorabile, ma è proprio per mio figlio che faccio queste cose.
MILENA GABANELLI IN STUDIO
Immagino
che anche coloro che si danno tanto da fare per sistemare parenti e amici vogliono per i loro figli e nipoti un mondo più giusto ed equo. Anche tutti quelli che disapprovano, ma assistono in silenzio, vogliono per i loro figli un mondo più giusto ed equo. Il presidente del Consiglio di Stato De Lise ci scrive che il Consiglio di Stato è imparziale, terzo e indipendente. In nessun altro organo di giustizia però un presidente ricopre tutte le funzioni. E rimane il fatto che è lo stesso Consiglio di Stato a decidere sulla regolarità dei suoi concorsi. E’ evidente
che non sta a noi il giudizio sui casi che abbiamo raccontato, è ovvio però che è la somma infinita di favori elargiti ai livelli più alti a dare il maggior contributo alla costruzione di universi professionali opachi, dove a essere conniventi ci si guadagna sempre, magari una benemerenza da incassare a tempo debito. Solo che il tempo poi presenta il conto: l’eredità che stiamo lasciando ai nostri figli è una classe dirigente
di scarsa qualità. E con quella dovranno fare i conti. Se vogliamo ripristinare la cultura del merito è ora di cominciare a dire qualche no.esratto da report-Sabrina Giannini