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Marcora: "Santa Rita? Ci sono ancora pazienti che non hanno visto i soldi" |
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Enrico Marcora, consigliere regionale dell’Udc, in una video intervista ad Affaritaliani.it, ritorna sul caso della clinica Santa Rita. "Il libro di AI Editore è la testimonianza di un fatto incredibile. Ho fatto una richiesta all’assessore perché ho scoperto che la Regione Lombardia ha avuto l’indennizzo per il danno d’immagine, ma alcuni pazienti danneggiati no. La prefazione che Roberto Formigoni ha rifiutato di scrivere? Io l’avrei fatto perché la politica si deve prendere la responsabilità anche dei problemi e non solo gioire per i successi" Consigliere Marcora, che cosa ne pensa del libro di Affari Italiani Editore? Il libro è una testimonianza di un fatto incredibile, che ricorda il cinismo di un campo di concentramento nazista. Quando i soldi e l’interesse di carattere economico passano sopra la salute dei cittadini, vuol dire che è in atto la strumentalizzazione della persona. Questo libro ha un elemento fondamentale: la memoria, il non far dimenticare. Perché altri casi di questo tipo, soprattutto nel prossimo futuro, non devono più capitare. Dopo il libro lei ha agito in commissione per tutelare i pazienti... Pochi mesi fa alcuni dei malati del Santa Rita si sono resi conto che non riuscivano ad avere i soldi dell’indennizzo, perché la vecchia gestione non ha la capienza economica per ricompensare le vittime. E’ stata però pagata per danno d’immagine la Regione Lombardia, abbondantemente. Il povero malato, il cittadino, quindi, in sede di causa non riesce a ottenere i propri rimborsi. Ho segnalato tutto questo all’assessore, e ho segnalato anche che qualsiasi rinnovo di convenzione, anche se è un soggetto nuovo, deve in qualche modo poter coprire i danni passati. Affari Italiani editore ha chiesto a Formigoni di scrivere la prefazione di questo volume. Io avrei scritto sicuramente la prefazione, perché la Regione Lombardia ha la responsabilità della sorveglianza delle strutture convenzionate. E’ giusto che la politica si prenda in carico non solo le cose positive nel campo della sanità, ma anche i problemi. Quando succedono fatti negativi bisogna avere la capacità di assumersene la responsabilità. Non si può accettare che le vittime siano oltre che danneggiate anche sbeffeggiate. affaritaliani |
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