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Imu pazza, il governo sbaglia i conti. Contribuenti di nuovo a rischio salasso |
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Dopo il pasticcio sugli esodati il governo sbaglia anche le previsioni sull’Imu. Il ministero del Tesoro ha pubblicato i dati definitivi sui versamenti del primo acconto sull’aliquota base, stavolta non aggregati per provincia, ma distinti per singolo comune. E per molti sindaci non è proprio una bella notizia e neppure per i cittadini che rischiano di pagare un salasso a dicembre con il saldo dell’imposta immobiliare. Tutto perché le previsioni di incasso fornite dal Tesoro a marzo si sono rivelate oggi in gran parte sballate. Il saldo generale doveva essere di 9,7 miliardi ed è stato di 9,6, 100 milioni in meno. Uno scarto non grandissimo frutto però della compensazione negli errori commessi: le città che incassano più del previsto compensano le minori entrate delle altre. Il rischio di errori era stato segnalato per tempo dall’Anci che a marzo aveva invitato il governo a usare come dato le cifre contabili inserite a consuntivo dalle singole amministrazioni. Il Ministero è andato dritto per la sua strada facendo proiezioni e analisi su dati nazionali. Il risultato è una collezione di errori, una raccolta a macchia di leopardo che in alcuni casi ci prende (pochi), in altri va sotto (tanti) e qualche volta sopra gli importi stimati. Insomma, un pasticcio che rischia di costare caro ai contribuenti che a dicembre saranno chiamati a versare il saldo per rimettere a posto le cose e che getta nel panico gli amministratori. L’effetto immediato dell’Imu-impazzita è infatti l’impossibilità per molte amministrazioni di rispettare le previsioni inserite nel bilancio 2012. Alcune città, denuncia l’Anci, rischiano il “default“.Thomas Mackinson.ilfattoquotidiano |
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