Carofiglio : "Lo Strega? Mi piacerebbe, ma...". Scopri le ultime sulle candidature al premio...
 











"Certo che mi piacerebbe partecipare allo Strega, ma la questione non mi pare all’ordine del giorno. Con la Rizzoli non ne abbiamo parlato. Ho conosciuto in passato Massimo Turchetta (ex direttore generale di Mondadori Libri e nuovo direttore editoriale libri trade di Rcs Libri, ndr), ma da quando è arrivato alla Rcs con lui non ho ancora avuto l’occasione di parlare". Gianrico Carofiglio commenta al telefono con Affaritaliani.it l’indiscrezione, apparsa stamattina su Repubblica, in riferimento alla possibilità che la sua raccolta di racconti "Non esiste saggezza" (Rizzoli) possa essere presa in considerazione per la candidata al premio Strega 2011. Su Repubblica si legge anche che Rcs Libri non ha ancora deciso cosa fare, e che "sulla carta potrebbe schierare nomi, da diversi punti di vista, ’sicuri’", tra cui appunto Carofiglio, ma pure Andrea De Carlo (che però, in questo intervento del giugno 2009, spiegava perché non partecipa più ai premi letterari e perchési è dimesso dalla giuria dello Strega), Umberto Eco e Roberto Calasso. Secondo quanto ci risulta, Turchetta al momento non avrebbe preso ancora una decisione definitiva, tanto che resterebbe aperta la possibilità di cui abbiamo scritto lo scorso 9 marzo (vedi box a destra, ndr), e cioè che il manager e il suo staff decidano di sorprendere tutti non partecipando. D’altronde, l’ex direttore generale di Mondadori Libri si è appena insediato, e potrebbe volersi concentrare direttamente sullo Strega 2012, in modo da avere il tempo necessario per "lavorarci" personalmente... Sempre restando in casa Rcs, si continua a fare il nome di Aurelio Picca ("La fortuna è nostra"), mentre Bompiani punterebbe su "Allegra Street" di Mario Fortunato. Qui, però, le possibilità sembrano poche, visto anche che l’autore non ha proprio un bel rapporto con il più ambito e discusso premio letterario italiano...
MONDADORI ED EINAUDI - Quanto alla Mondadori, invece, a Segrate sembra quasi certa lacandidatura di "Ternitti", il romanzo di Mario Desiati in uscita di questi giorni. Lo scrittore di Martina Franca, attuale direttore editoriale della Fandango Libri, non dovrebbe essere il solo autore Mondadori candidato. Einaudi sembra infatti decisa a spingere per la candidatura di Mariapia Veladiano, che ha esordito per Stile Libero con
GEMS E FAZI - Venendo a Gems, si punta su Bruno Arpaia ("L’energia del vuoto", Guanda), mentre Eldio Fazi da tempo ha fatto sapere di spingere per Giorgio Nisini, autore de “La città di Adamo”.
MARSILIO - Entro la settimana Marsilio prenderà una decisione sulla candidatura, spinta da Facebook, di “Nina dei lupi” di Alessandro Bertante.
FELTRINELLI CON MARI - Feltrinelli punta sull’esordiente Mari, autore di "Troppa umana speranza", di cui ha parlato anche Mario Baudino in quest’intervista dell’altro giorno.
GLI EDITORI MEDIO/PICCOLI SEMPRE PIU’ AGGUERRITI... - Le case editrici medio-piccole sono quelle che si stanno muovendo con maggioredeterminazione, anche se per molte resta la difficoltà di trovare due Amici disposti a candidare il loro libro (la concorrenza è tanta...). Repubblica oggi ha annunciato che Baldini Castoldi Dalai sogna la cinquina con Fabio Geda e il suo "Nel mare ci sono i coccodrilli". Confermati i nomi di Donatella Di Pietrantonio, che ha esordito per Elliot con “Mia  madre è un fiume”, della 23enne debuttante Viola Di Grado (“Settanta acrilico trenta lana”, e/o), di Luciana Castellina (“La scoperta del mondo”, Nottetempo) e di Carlo D’Amicis ("La battuta perfetta", Minimum Fax).
Laurana, che inizialmente puntava su Michele Vaccari e sul suo romanzo in uscita ("L’onnipotente"), come abbiamo raccontato nei giorni scorsi (vedi box in alto a destra, ndr) ha visto intervenire personalmente lo scrittore e talent scout Giulio Mozzi, che si è speso per proporre la candidatura di "Sangue di cane" di Veronica Tomassini, uno degli esordi di cui più si è parlato nei mesi scorsi. A quanto ci risulta,la candidatura della Tomassini appare più forte di quella di Vaccari. A decidere, comunque, sarà naturalmente l’eventuale interesse degli Amici. Confermata l’intenzione della Italic di Marco Monina di candidare "La guardia" di Andrea Caterini, mentre Playground punta su Gilberto Severini ("A cosa servono gli amori infelici"). Carlo Cannella è invece il nome di Perdisa: come nel caso di Bertante, anche "Tutto deve crollare" è spinto da Facebook. Davide Musso, l’editor di Terre di Mezzo, nei giorni scorsi, intervistato da Affaritaliani.it, ha annunciato l’intenzione di candidare "Caterina sulla soglia" di Susanna Bissoli (vedi box in alto a destra, ndr).
TRANSEUROPA CAMBIA NOME - Quanto a Transeuropa, inizialmente si era fatto il nome di Fabio Guarnaccia ("Più leggero dell’aria"). Secondo quanto abbiamo appreso, invece, al momento (interesse degli Amici della Domenica permettendo...), la casa editrice di Massa Carrara si starebbe concentrando su "La calligrafia come arte dellaguerra", il romanzo d’esordio di Andrea Tarabbia, già "sponsorizzato" da Antonio Moresco e che tra qualche mese pubblicherà il suo secondo libro per Mondadori (a Segrate avrebbero dato l’ok alla possibile candidatura)
ANCHE MANNI E SOCRATES CI PROVANO - C’è anche spazio per Manni: Affaritaliani.it può anticipare che la casa editrice salentina si sta muovendo per portare allo Strega "Il confessore di Cavour" di Lorenzo Greco. Dal canto suo, le (piccole) edizioni Socrates sono alla ricerca di due Amici che vogliano candidare "Aspetta primavera, Lucky", il bel libro di Flavio Santi. 
LA SORPRESA DI AVANZINI? - La Newton Compton di Raffaello Avanzini, non potendo candidare per questioni di regolamento "Il divoratore" di Lorenza Ghinelli (il libro era già uscito per Il Foglio Lettarario di Gordiano Lupi, ndr), quest’anno non dovrebbe essere della partita. A gennaio, tra l’altro, uscirà il nuovo libro della Ghinelli, che a quel punto sarebbe la candidata ideale per il 2012. MaAvanzini potrebbe anche regalare all’ultimo una sorpresa, puntando su un nome inatteso...
CAMILLERI... - Restando sempre alle possibili "sorprese", appare sempre più remota la possibilità di vedere in cinquina Camilleri (che ha appena pubblicato "Gran circo Taddei e altre storie di Vigàta"). Da Sellerio, infatti, smentiscono. Certo, due Amici della Domenica potrebbero sempre decidere di candidare il creatore di Montalbano senza il "permesso" della casa editrice ma, a quel punto, regolamento alla mano, l’autore dovrebbe far sapere se accetta o meno di partecipare al premio. L’8 aprile, comunque, si riunirà il Direttivo dello Strega per decidere sulle candidature pervenute. Staremo a vedere.
E SUL RINNOVO (QUASI SCONTATO...) DI DE MAURO... - Quanto al futuro di Tullio De Mauro, nella seconda metà di aprile si riunirà il Cda della Fondazione Bellonci (diretta dal linguista), per decidere se rinnovargli il mandato o se nominare un nuovo direttore per il triennio successivo. De Mauroè anche presidente del Comitato direttivo dello Strega, in carica per il triennio 2009-2001, dunque fino alla fine di questa edizione; come da regolamento, il Direttivo può essere rinnovato per un secondo mandato. affaritaliani









   
 



 
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