Aeroporti cita l’ex amministratore: "Deve restituire mezzo milione"
 











E’ una delle prime volte nella storia delle partecipate pugliesi: Aeroporti di Puglia ha chiamato in causa il suo ex manager, Domenico Di Paola, per ottenere la restituzione di circa mezzo milione di euro.
Adp ha fatto causa al suo ex amministratore, Domenico Di Paola. Dopo aver chiesto inutilmente la restituzione dei 576.618 euro che Di Paola ha speso, ingiustamente secondo Ap, per la sua sicurezza personale, il nuovo amministratore delegato è partito con l’azione di risarcimento. A una prima richiesta, scattata nel maggio scorso, Di Paola aveva infatti risposto molto duramente negando la restituzione. «A questo punto - dicono da Ap - non potevamo che fare quello che i soci avevano deliberato in assemblea: abbiamo nominato un legale e siamo partiti con la causa».
È una delle prime volte che una società pubblica fa causa al suo ex manager. Il tema era stato posto per primo dall’ex sindaco di Bari, Michele Emiliano, che aveva fatto convocareun’assemblea per discutere sui compensi del vecchio amministratore. In attesa del parere legale per decidere se chiedere anche la restituzione del denaro che per il ruolo di accountable manager e
per le progettazioni DI Paola si vedeva riconoscere (oltre al compenso da amministratore di 180mila euro all’anno, ne intascava altri 600mila circa), i soci sostengono che le spese per la vigilanza siano assolutamente illegittime. «L’amministratore unico senza particolari formalità ha dato il mandato a una società poi prorogato sino alla scadenza, a marzo del 2013» dice la Regione nell’atto di ispezione interno. La società è la «Isi Security Management, controllata e amministrata dal dottor Giuseppe Italiano, che all’epoca del conferimento dell’incarico del servizio di security era consulente esterno responsabile della security». L’uomo che aveva lanciato l’allarme sicurezza per l’amministratore
e che poi aveva fornito il servizio.
Le cifre che ballano sono molto alte. Nel 2006 sonostati spesi 63.891 euro, nel 2007 59mila, dal 2008 al 2010 63mila euro all’anno, nel 2011 68, nel 2012 79 e nei pochi mesi del 2013 18mila: totale 480mila 515 euro. ( g. f.)repubblica









   
 



 
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